La mia storia

La mia storia

 

Questa è la mia storia

 

Non è la classica presentazione in cui vi espongo i miei successi, o la presentazione di una persona che ha lavorato con i maggiori esponenti e le migliori aziende o la storia di una persona che ha frequentato le scuole più ambite. Questa è la storia di una ragazza comune che riesce a trasformare la sua passione in un business, partendo dal nulla e costruendosi da sola.

 

Ricordo che quando ero piccola, mia mamma diventava matta per farmi indossare gli abiti che aveva scelto per me. Ha sempre avuto buon gusto, ma dentro di me sentivo un fuoco che mi portava a voler decidere per conto mio gli abiti da indossare e a creare gli abbinamenti di colore più bizzarri (curioso, vero?).

 

Nel corso della mia vita ho sempre disegnato, dipinto e creato.

Mia mamma è stata “costretta” a studiare stilismo da giovane, materia che ha sempre odiato. Lei avrebbe desiderato studiare lingue.

Io invece ho studiato lingue, ma ho sempre desiderato studiare stilismo.

A causa di difficoltà economiche non ho potuto frequentare la scuola di stilismo, quindi sono stata vicino casa e ho seguito un percorso in ambiente turistico.

I primi tre anni di superiori non sono stati i migliori. Ero spesso vittima di bullismo e prese in giro per come mi vestivo: non ho mai seguito la moda e ogni giorno sperimentavo outfit e acconciature diverse, attenendomi solo a ciò che rendeva felice me.

 

I PRIMI LAVORI

 

Dopo aver terminato il mio percorso di studi in lingue e turismo, iniziai subito a lavorare come hostess nei congressi e fiere e lavorai anche come receptionist in un grazioso hotel a Sirmione.

Finita la stagione, i proprietari dell’hotel decisero di non rinnovare il mio contratto e quindi mi ritrovai costretta a cercare con affanno un lavoro immediatamente. La stagione successiva l’hotel fallì.

Mi proposero di lavorare all’ingresso di un locale e di accompagnare semplicemente i clienti al proprio tavolo. Per tre anni continuai a lavorare incessantemente il mercoledì, venerdì, sabato e domenica notte.

Nonostante i giorni lavorati a settimana fossero relativamente pochi, il lavoro in sé era pesante e stressante. Avevo a che fare con gente maleducata e senza rispetto. Tornavo a casa alle 5 del mattino, dopo essere stata in mezzo alla musica alta dalle 21.

 

L’AMAREZZA

 

Continuavo a mandare curriculum per negozi sperando qualcuno mi assumesse per tornare a fare degli orari più decenti, ma nessuno mi chiamava.

Entrai quindi in un vortice di amarezza e inadeguatezza, dando la colpa a me stessa.

 

2017

 

Nel 2017 finalmente mi assunsero come commessa. Non avevo idea però dei turni pesanti a cui sarei dovuta andare incontro: sveglia all’alba, lavorare con un capo che faceva mobbing nei miei confronti, tornare a casa alle 16 distrutta. Inoltre, in quello stesso periodo lavoravo ancora nei locali, quindi ogni settimana mi capitava di andare a dormire alle 2 di notte e di alzarmi alle 5.

Aspettai la fine del contratto e me ne andai.

Non ero felice. Lavoravo perché, come tutti, avevo bisogno di lavorare. Ma la mia felicità doveva essere una conseguenza del mio lavoro, quindi dovevo fare qualcosa che amavo fare e che mi venisse anche naturale. Eppure, sapevo che la risposta era dentro di me, ma ancora non riuscivo a trovarla.

 

2017-2018

 

Dopo due mesi, trovai un altro lavoro come commessa per un negozio di grandi marche. Il mio carattere però non mi ha mai permesso di accettare ciò che non mi piace o che mi fa sentire uno schifo, a costo di rimanere senza lavoro e senza soldi. Dopo alcuni mesi me ne andai per l’esasperazione dell’ambiente estremamente guerrafondaio.

 

LA PURA CURIOSITÀ TI PORTA IN ALTO

 

In tutti questi anni mi sono sempre informata e ho sempre studiato ciò che riguarda la moda, i colori e lo stile. Mi ricordo di un blog vecchissimo, letto nel lontano 2010, in cui si parlava di accessori oro e argento e dicevano che in base al tuo sottotono un determinato colore ti avrebbe valorizzata. Ne rimasi totalmente affascinata. Adoravo guardare il programma “Plain Jane” e anche io desideravo ardentemente fare quel lavoro. Volevo far sentire bella ogni donna, mi ha sempre regalato una grande pace interiore. 

 

LUGLIO 2018, UN FULMINE A CIEL SERENO

 

Stavo cercando in tutti i modi di reinventarmi e quindi mi metto a computer e cerco “personal branding”. Capito per caso su un sito in cui si parlava di un corso a Milano molto promettente e completo. Vado a curiosare tra gli altri corsi e leggo “Corso per diventare consulente d’immagine”. È stato come un fulmine a ciel sereno. Desideravo ardentemente intraprendere quel percorso, sentivo che era davvero il lavoro della mia vita, ma non avevo sufficiente disponibilità monetaria.

 

AGOSTO 2018, L’INIZIO DI TUTTO

 

Mi contattano dicendomi che c’è un concorso in cui si ha la possibilità di vincere una grossa somma, facendo per un anno da testimonial del loro parco termale. Inizialmente titubante e soprattutto incredula del fatto che dessero così facilmente una somma così grande a una ragazza sconosciuta, accetto la proposta. Non avrei comunque perso niente. Era richiesta una presentazione convincente e soprattutto una ragazza semplice.

Passo la prima selezione e, incredibilmente, vinco il premio. C’erano ragazze meravigliose, davvero stupende, non avrei mai pensato di arrivare prima. L’ho sempre presa come un gioco, non mi sarebbe dispiaciuto affatto vincere ma non ne ero nemmeno ossessionata. Ho affrontato tutta la serata con il sorriso, divertendomi e rimanendo me stessa.

I soldi li ho usati per pagarmi il corso a Milano e per investire nella mia attività.

 

OTTOBRE 2018, GLI STUDI

 

Inizio il mio percorso di studi a Milano e finalmente ricevo l’attestato certificato come consulente d’immagine.

Prima di cominciare il mio percorso, le persone al mio fianco non erano molto convinte: “come farai ad iniziare?” oppure “ma per chi lavorerai?” o ancora “ma devi metterti in proprio? Guarda che non è semplice!”.

Ecco, non ascoltate mai gli altri.

Il mio sito è ufficialmente online e posso iniziare a dare i miei consigli a tutte le donne che sentono il bisogno di amarsi e riscoprirsi.

 

GENNAIO 2019, LA RICADUTA

 

Il mio periodo peggiore dal punto di vista lavorativo. Nonostante i miei continui sforzi, faticavo ad avere clienti e il mio lavoro era ancora sconosciuto. Niente lavoro, niente soldi, niente materiale, niente investimenti. Quando parlavo di armocromia, molti mi prendevano in giro o non ascoltavano con interesse ciò che dicevo. Mai dare la colpa agli altri: se qualcosa non va nel tuo lavoro, significa che sbagli qualcosa.

Quindi io non ho mollato.

 

FEBBRAIO 2019

 

Ho cercato in tutti i modi di farmi venire delle idee e di creare qualcosa di nuovo, per attirare l’attenzione di potenziali clienti. Finalmente a febbraio feci la mia prima consulenza di gruppo. Le ragazze ne furono affascinate e io ero al settimo cielo: iniziai a vedere uno spiraglio di luce.

 

MARZO 2019

 

Da quel giorno, decisi di fare ogni mese un corso sul colore per analizzare le mie clienti. Sorprendentemente, ogni volta il corso era sold-out.

Nonostante tutto, un corso al mese non mi bastava per pagare tutte le spese.

 

MAGGIO 2019, UN’ALTRA SFIDA

 

Non ancora soddisfatta dei miei risultati, decisi di trovare un altro lavoro come commessa che mi occupasse poco tempo. Trovai un part-time vicino casa mia, così da avere un’entrata fissa e potermi dedicare totalmente al mio lavoro come consulente.

 

GIUGNO 2019, IL RINNOVO

 

Decisi di interrompere le mie consulenze e i corsi per dedicarmi a un totale rinnovo del mio sito e del mio materiale. “Purtroppo”, sono estremamente perfezionista e non mi sfugge niente, curo ogni dettaglio. Personalizzai totalmente le palette aggiungendo tantissime novità utili alle clienti. Ascoltavo ogni singolo loro bisogno per poter creare qualcosa di unico. Nasce quindi Il Box di Sara, con all’interno le palette per gli abbinamenti, il make-up, la palette stagionale e la palette per il guardaroba e gli accessori.

 

OTTOBRE 2019, PRONTA A RIPARTIRE

 

Dopo la mia lunga pausa estiva, sono tornata per far valere come si deve il mio lavoro. Iniziano ad arrivare delle richieste di collaborazione molto importanti e questo mi aiuta ad avere più visibilità. Gli appuntamenti iniziano a essere davvero tantissimi e le clienti sono sempre più felici e io lo sono più di loro. Vedere che dopo una consulenza ricominciano ad amarsi, mi fa capire che questo lavoro è davvero la strada giusta.

 

NOVEMBRE 2019, GUARDARE OLTRE

 

Finalmente riesco ad avere uno studio tutto mio, così da poter gestire meglio le consulenze.

Collaboro con una fashion designer per creare il mio brand Ra&li.

Nasce un brand fuori dal comune, che verrà presentato nel 2020.

 

GENNAIO 2020

 

Gli appuntamenti diventano quasi ingestibili, tanto da ritrovarmi ad averne più di due al giorno. Intanto il mio lavoro inizia a espandersi su altri campi, oltre a quello della consulenza.

 

FEBBRAIO 2020

 

Il lavoro procede con grande soddisfazione, facendomi sentire felice e viva, non solo perché amo il mio lavoro, ma anche perché le clienti sono veramente contente e si vedono sotto un’altra luce. Siete la mia soddisfazione più grande.

 

LA QUARANTENA

 

Una situazione quasi surreale, davvero tremenda. Ci ha colpiti tutti nel momento peggiore, soprattutto per chi come me stava iniziando ad espandersi. Fortunatamente cerco sempre di guardare il lato positivo e quindi mi sono adattata (“Be like water my friend” – Bruce Lee). Ho iniziato a lavorare online e nella sfortuna mi sono resa conto che il brand aveva ancora bisogno di essere perfezionato e quindi ho avuto tempo per ripensare a tutto e renderlo migliore.

 

OGGI

 

Non smetto mai di pensare ai sacrifici fatti e delle lacrime versate. Ora più che mai sono fiera delle scelte che ho fatto e dei risultati ottenuti. Il mio lavoro va oltre la consulenza d’immagine. Ambisco a qualcosa di superiore, un qualcosa che sta prendendo forma proprio in questi giorni e che sarà la nostra svolta.

 

I MIEI CONSIGLI

 

  • Se un posto ti sta stretto, se non vai d’accordo con i colleghi che cercano sempre di metterti il bastone tra le ruote, se desideri cambiare la tua vita, la scelta è solo TUA.
  • Essere consulente non è un lavoro per tutte: bisogna essere sensibili, avere occhio, buon gusto e pazienza. Sei la loro psicologa e il loro esempio.
  • I sacrifici da fare sono tanti. Se molli al primo ostacolo, non vedrai mai i risultati. Se sei motivata, continua a percorrere la tua strada.
  • Leggi, studia, informati.
  • Esci dalla tua zona comfort. È facile giudicare gli altri se non provi mai a cambiare la tua vita.
  • Nessuno ti regala niente. La responsabilità è solo tua ed è in questi momenti che ti rendi conto di chi davvero merita di stare nella tua vita.
  • Prendi un’icona come riferimento.

 

Riporto la citazione del film “The Founder”:

 

Una parola: perseveranza. Niente a questo mondo può sostituire la buona vecchia perseveranza, né il talento (che c’è di più comune degli uomini di talento che non hanno successo?) né il genio (il genio non riconosciuto è ormai un cliché) e l’istruzione nemmeno, visto che il mondo è pieno di cretini istruiti. Soltanto la perseveranza e la determinazione sono onnipotenti.

 

GRAZIE

 

Ringrazio il mio fidanzato, per avermi sempre sostenuta nei momenti peggiori del mio percorso lavorativo e per avermi sempre detto di non mollare. Grazie per aver creduto in me.

 

Ringrazio il mio migliore amico Enrico che nel settembre del 2018, fuori da un Mc Donald’s, mi ha detto: “fai il corso per diventare consulente, è sempre stata la tua strada”. Grazie per avermi sempre incoraggiata e aiutata ad affrontare le cadute come un modo per imparare a rialzarmi da sola, sempre.

 

Ringrazio la mia famiglia, nonostante fosse titubante all’inizio, per avermi reso fiera di essermela sempre cavata da sola e ad apprezzare i risultati.

 

Ringrazio Alessandra, per avermi aiutata durante i miei corsi e per non avermi mai abbandonata. Non potevo desiderare un braccio destro migliore.

 

Ringrazio voi, le mie clienti, che da febbraio 2019 a giugno 2020 siete state più di 600 e continuate a crescere.

Vi ringrazio per aver preso l’aereo che dal sud vi ha portato da me, vi ringrazio per esservi fatte ore e ore di strada per avere una consulenza con me.

Ogni giorno miglioriamo i nostri servizi per potervi dare il meglio e riportare il colore nelle vostre vite.

 

Noi siamo Ra&li ♥

 

 

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